Ha due figlie sfaticate ma le deve mantenere

Condannato a mantenere le due figlie «bamboccione», di 26 e 30 anni, entrambe studentesse universitarie fuori corso, con 1.800 euro al mese. È successo a R.P., 67 anni, napoletano e impiegato di banca in pensione che, dopo essersi separato dalla moglie dopo quarant’anni di matrimonio, si era detto disponibile a corrispondere alle figlie, anche se maggiorenni, la prima al terzo anno fuori corso di giurisprudenza, la seconda al sesto anno fuori corso di sociologia, un assegno di mantenimento per consentire loro di continuare serenamente gli studi. Ma non si aspettava di certo che il Tribunale Civile di Roma lo condannasse a corrispondere alle due figlie un assegno complessivo di mantenimento di 1.800 euro oltre il 50% delle spese straordinarie. L’uomo amareggiato ha fatto domanda di riduzione dell’assegno di mantenimento entro «limiti accettabili», perchè «diseducativo» per le figlie. Come dargli torto...