Harding, Pappano e Clemencic: carrellata di grandi bacchette

È anche il festival di grandi direttori, grandi orchestre e musica antica da scoprire. Oltre ai concerti dedicati a Prokofiev, da non mancare gli appuntamenti con le «bacchette d’oro»: da Termikamov, che a Milano apre alla Scala, ad Harding con l’orchestra della Radio svedese. Ci sono l’«antidivo» Pappano e il milanese Nodesa al Regio di Torino. Diego Fasolis dirigerà Haydn, e ancora Perahia. Poi fondatori di orchestre come Jordi Savall (complesso barocco) e Alan Curtis, René Clemencic Consort, guru della musica antica. Da non perdere Matteo da Parugia in Duomo.