Per Hera nessuna integrazione con le multiutility Iride ed Enìa

Il gruppo Hera informa che «con rammarico per l’esito del negoziato, il confronto con Iride ed Enìa si è concluso» non positivamente. È quanto dice la multiutility bolognese dopo la notizia dell’accordo tra Iride ed Enìa. «La conclusione è avvenuta a causa - scrive Hera - del permanere delle diverse posizioni e nell’impossibilità di modificare la tempistica dell’operazione a suo tempo convenuta». Commenti positivi per l’integrazione tra Iride ed Enía. «Il progetto, che ha trovato ampio consenso tra i sindaci di Genova, Torino, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e gli altri azionisti pubblici - commentano i promotori dell’aggregazione - prevede una completa integrazione industriale e societaria. Si avvia ora il percorso che coinvolgerà, da un lato gli organi societari, e dall’altro i consigli comunali degli azionisti pubblici, per arrivare alla convocazione delle assemblee straordinarie che dovranno deliberare l’aggregazione».
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