I cinesi pagano il posto in nazionale

Dopo gli arresti del presidente della federcalcio e del presidente degli arbitri per le partite truccate, nuove rivelazioni attorno al terribile stato di corruzione presente nel calcio cinese, questa volta con i calciatori coinvolti. Diversi giocatori avrebbero infatti pagato somme di denaro per ottenere una convocazione in nazionale (100mila yuan, circa 10.600 euro) e somme ancora più ingenti per giocare match internazionali ufficiali (200mila yuan). Lo scrive oggi a Shanghai l’Oriental Morning Post, giornale controllato dal governo cinese.
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.