«Via i crocifissi dai luoghi pubblici» È polemica in Croazia

Il presidente Stipe Mesic ha chiesto di rimuovere tutti i simboli religiosi anche da caserme e uffici di polizia. È scontro col mondo cattolico

Via i crocifissi dai luoghi pubblici. È polemica in Croazia per la richiesta avanzata dal presidente Stipe Mesic, che ha chiesto di rimuovere tutti i simboli religiosi dagli uffici pubblici, dalle caserme e dalle stazioni di polizia.
Il del capo di Stato non ha dubbi: per i crocifissi non c'è posto in un Paese secolarizzato come la Croazia. Questo in realtà è solo l'ultimo episodio di un attrito crescente tra Mesic e la Chiesa cattolica: il presidente ha più volte biasimato il clero croato, rimproverandogli di immischiarsi troppo nella politica del Paese; Mesic ha sostenuto inoltre a più riprese che ci sono troppi preti che dagli altari promuovono una politica di estrema destra.
La rimozione dei crocefissi ha incassato il sostegno del consiglio dei combattenti antifascisti e degli antifascisti della Croazia.

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