I PADRONI DI CASA

L’abbraccio di una nazione alla sua anima, l’abbraccio degli antipodi al mondo. Sul campo la luce, la guerra, il viaggio, la storia di un Paese che si identifica con il rugby. C’è spazio per la tradizione, per l’haka ed i maori, per la storia degli All Blacks che la coppa del mondo non la vincono dal lontano ’87. È la storia di una eterna delusione e nello stesso tempo la speranza di una nemesi unita alla consapevolezza di essere la squadra più forte e la favorita. Dietro c’è tutta una nazione che spinge per tornare sul tetto del mondo. Mai la Nuova Zelanda è stata tanto unita attorno alla sua squadra. In questo la vittoria nel match d’apertura contro Tonga fa parte del copione anche se non tutto è andato per il verso giusto. Il 41 a 10 del vernissage rispecchia la differenza di valori ma non il talento della squadra condannata a vincere. Squadra da rivedere e correggere in attesa proprio del rendez-vous con i francesi, primo autentico test per i padroni di casa.

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