I pm sul Genoa: «Ecco come abbiamo sbagliato le date»

Diego Pistacchi

Lapalissiano, forse, ma pur sempre sbagliato. Il Genoa con l’Ascoli doveva giocare il 23 aprile scorso. Così era scritto sul calendario di serie B e così hanno scritto i magistrati genovesi nell’avviso di conclusione indagine agli indagati per associazione a delinquere. Che il campionato però possa riservare anticipi e posticipi è altrettanto evidente, tanto che la partita incriminata (dalla procura) si è realmente giocata due giorni dopo, il lunedì 25 in notturna. Nell’estate delle date pazze, anche i pm genovesi sono caduti in una svista, pur se di rilevanza assai minore rispetto a quelle commesse dai «colleghi» sportivi. E anzi, rispetto ai giudici di Disciplinare e Caf, hanno almeno l’indubbio merito di non avere problemi a parlare di quanto accaduto, di spiegare perché negli atti ufficiali (...)

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