I profughi eritrei sempre in piazza: sono agli ordini della sinistra radicale

di Livio Caputo

Quando pochi giorni fa Silvio Berlusconi ha accusato la sinistra di volere aprire indiscriminatamente le porte agli immigrati per costituirsi in futuro una nuova base politica non parlava certo a vanvera. Nell'attesa di ottenere cittadinanza e diritto di voto, che per fortuna richiedono ancora una lunga attesa, un buon numero di extracomunitari partecipa assiduamente ai cortei sia dei sindacati, sia (e soprattutto) della sinistra estrema, che li usano come massa di manovra. Sabato, alla marcia contro il razzismo organizzata per ricordare Abba, il ragazzo africano ucciso un anno fa da due baristi (...)