I sauditi nel mirino Già derubati a Roma

Non è la prima volta che la famiglia reale saudita viene presa di mira da scaltri «Lupin». Nel 2001, toccò al principe saudita Al Saud Abdelaziz a cui sparirono 115 mila dollari in contanti e ben sette orologi - due Bulgari e cinque Piaget -. Il nipote del re saudita, in visita a Roma, si era portato otto orologi de luxe, uno per ogni giorno della settimana, più uno di scorta. Gli rimase solo quello che portava al polso, perché tutti gli altri scomparvero con i ladri che riuscirono a infiltrarsi nel blindatissimo Grand Hotel St. Regis, mettendo a segno un gran colpo. Esperienza simile capitò ad Alessandro Gassman in vacanza in un prestigioso albergo vicino a Merano insieme alla moglie Sabrina Knaflitz. Alla coppia sparì un beauty-case lasciato nella stanza dell’albergo e contenente 4 anelli, tra cui un solitario, del valore complessivo prossimo a centomila euro.

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