Immigrati, un cardinale difende l’Italia

Sul fronte dell’immigrazione clandestina «l’Italia si trova, per la sua posizione geografica, esposta in prima fila e non sarebbe morale lasciarla da sola ad affrontare questo problema». A parlare non è un leghista né il ministro degli Esteri Frattini, ma un cardinale apprezzato da tutti per ampiezza d’orizzonti e profondità di cultura, il presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Cultura, Paul Poupard (nella foto). «è estremamente importante che ci sia una politica comune europea su questo tema», ha sottolineato Poupard, ospite a Cracovia di un incontro interreligioso.