Inchiesta a Napoli Fondi dell’Udeur ai figli, Mastella: «È il solito fango»

Denaro stornato dalle casse dell’Udeur per essere utilizzato da una società che fa capo ai due figli dei coniugi Mastella-Lonardo così da acquistare immobili a Roma: è l’accusa contenuta in alcuni documenti depositati ieri dal pm di Napoli Francesco Curcio nel corso dell’udienza preliminare sull’inchiesta Arpac. Tra gli atti raccolti dagli inquirenti vi sarebbero intercettazioni telefoniche, perizie e verbali. Immediata la replica di Clemente Mastella: «Non è la prima volta, anzi ormai sono anni, che mi trovo e ci troviamo al centro di tentativi di screditare me, la mia famiglia e il partito. Sulle vicende in questione verranno esibiti tutti gli atti pubblici e mutui bancari più che decennali, che potranno chiarire tutto». Il segretario dei Popolari Udeur ed europarlamentare Pdl, quindi, taglia corto: «Nessuno mi ha dato, o ci ha dato, soldi né in nero né in bianco».

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