Industriali in guerra

(...). Calvini rincara la dose e affonda: «Ritengo che l’esercizio della polemica appartenga a agli uomini politici e a chi ha parecchio tempo libero a disposizione. Il mio impegno è lavorare per le imprese genovesi». E infine, riguardo alle accuse di mancanza di correttezza per l’«uscita di scena» di Corradi, l’attuale numero uno ricorda che «il vicepresidente nazionale Edoardo Garrone (figlio di Duccio, ndr) è tutore della correttezza; basterebbe chiedere a lui».