Buonanno dice sì al giudice «Basta cartelli anti burqa»

Il Comune di Varallo Sesia fa un passo indietro e rimuove i cartelli che vietano l'ingresso in città dei mendicanti, nonché anti burqa burqini e niqab, che cinque anni fa l'amministrazione, su iniziativa dell'allora sindaco del Carroccio Gianluca Buonanno (nella foto), aveva collocato in diversi punti della città. La decisione è stata comunicata durante il processo a Torino per una causa promossa da quattro cittadini con il sostegno dell'Associazione studi giuridici sull'immigrazione che considera i cartelli incivili e discriminanti. Verrà anche revocata un'ordinanza sul «no» all'uso del burqini (capo di abbigliamento che lascia scoperti viso, mani e piedi) nelle piscine e lungo i torrenti, mentre ne sarà corretta una seconda, relativa al divieto di coprirsi il capo, con l'integrazione «salvo giustificato motivo, il tutto entro il mese di marzo. Una strategia di mediazione che arriva dopo il blitz di Buonanno davanti al tribunale con il volto incappucciato.