Chi è

Massimo Ciancimino, 45 anni, è il più giovane dei cinque figli di Vito Ciancimino, detto don Vito per i suoi legami con la mafia, e più noto come il sindaco del «sacco di Palermo» per le speculazioni edilizie che smantellarono le ville liberty della città a favore di più redditizi palazzi. Ha sulle spalle una condanna a cinque anni e otto mesi per riciclaggio. La sua collaborazione con la giustizia è cominciata nel giugno del 2008, e a verbale ha messo la sua verità su stragi del ’92 e trattativa con lo Stato, o meglio quella verità che lui conoscerebbe sulla base di quello che gli raccontava il padre. Nel luglio scorso, dopo anni di silenzio sul punto, ha accettato di parlare del famoso “papello”, l’elenco di richieste che la mafia avrebbe fatto allo Stato per interrompere la strategia stragista dopo gli eccidi del ’92. Da quando ha cominciato a parlare è stato più volte bersaglio di intimidazioni e minacce.