COMUNALI DI ROMAQuello strano ritardo delle dimissioni del senatore Marino

Il giallo delle dimissioni da senatore del candidato sindaco di Roma del Pd, Ignazio Marino, fa discutere. Il Pdl, infatti, fa notare che la lettera di «addio» a Palazzo Madama è stata inviata al presidente Grasso il 29 aprile. È stata, però, protocollata solo l'8 maggio, giorno in cui i senatori del Pdl, in un comunicato congiunto, chiesero a Grasso di fare chiarezza. Questo ritardo nella tempistica ha fatto sì che le dimissioni di Marino siano state calendarizzate per la discussione in aula soltanto domani alle 16, a ridosso del voto amministrativo. Tempi lunghi che per l'azzurro Vincenzo Piso «racchiudono un'altra verità: Marino non aveva nessuna intenzione di veder ratificate le dimissioni prima del voto, o comunque prima che si svolgesse il primo turno». Per Andrea Augello, invece, il sospetto è che Marino «volesse conservare un paracadute fino al risultato finale».

Commenti

Commenta anche tu
Grazie per il tuo commento