IL DISEGNATORE «Oltre 500 vignette su Andreotti e mai una querela»

Quasi 500 vignette alcune «decisamente forti», un libro solo su di lui «Andreacula», mai una querela. «Giulio Andreotti è stato uno statista che nel bene e nel male ha segnato la vita del paese, dotato di grandissimo senso dell'umorismo. Oggi la satira in Italia è morta, i quotidiani hanno paura di pubblicarmi». Giorgio Forattini, 82 anni, vignettista da quasi 40 anni, ricorda così uno dei suoi bersagli preferiti: «Ogni volta mi chiedeva gli originali delle mie vignette, era un'autentico collezionista. Quando mi capitava di incontrarlo per strada nel centro di Roma la scorta mi bloccava lui invece mi veniva incontro sorridente, lui può passare è un mio amico...». Andreotti, insiste Forattini «l'ho rappresentato in mille maniere, alcune vignette erano proprio cattive, e non mi ha mai querelato. Ricordo che per i suoi 90 anni, durante una trasmissione, qualcuno gli chiese cosa ne pensasse di me, lui replicò: “Io sono stato inventato da Forattini”».

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Commenti

killkoms

Mar, 07/05/2013 - 10:40

giusto per ricordarlo,la prima condanna la ebbe per una denuncia della sinistra!alla faccia della libertà di satira!ma quella(la libertà di satira)vale quando si satireggiano gli altri!

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 07/05/2013 - 12:34

Mica si puo paragonare un genio con un tintore di bianchetti.

brandoren

Mar, 07/05/2013 - 13:00

troppo intelligente a confronto di tanti lillipuzziani