Errani e quel chiosco amaro

Sotto la Ghirlandina l'hanno chiamata «chioscopoli» e rischia di gravare sul futuro di un uomo di Errani, Stefano Bonaccini, oggi segretario regionale Pd. È l'inchiesta della Procura di Modena sull'assegnazione del chiosco bar al parco Ferrari. Nella vicenda, che vede coinvolto il Comune, è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio per sei persone, per turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Tra loro anche Bonaccini, ex assessore al centro storico e candidato sindaco in pectore di Modena e Antonino Marino attuale assessore ai Lavori pubblici. Per il pm Enrico Stefani l'assegnazione del chiosco ristoro avvenne con modalità non regolari. Anzi, è l'ipotesi, nel 2003 il Comune cercò di veicolare l'assegnazione a una società, la Sdps, che ora è coinvolta nell'inchiesta, per toglierla ad Achiropita Mascaro, una barista poi uccisa nel 2007 da mano ignota.

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