A Farinetti fa gola il posto da governatore

Dalla raffinata bottega di Eataly alla stanza dei bottoni della Regione Piemonte. Potrebbe essere questo il futuro di Oscar Farinetti, imprenditore albese e grande amico di Matteo Renzi e guru radical chic della sinistra, che pare stia scaldando i motori per cucinare una campagna elettorale che lo porti dritto sulla seggiola di governatore. Il primo passo è stato quello di affidare ad uno studio legale di Milano il compito di sbrogliare la matassa del conflitto d'interessi tra la sua azienda e il mondo della pubblica amministrazione. «L'energia e le capacità per fare il presidente della Regione certo non mi mancano - pare abbia detto il grand gourmet agli amici più intimi - e poi ho due figli in gamba, che potrebbero benissimo mandare avanti l'azienda senza di me».

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