GASPARRI: «LO IUS SOLI NON SARÀ MAI LEGGE» Diritto di cittadinanza, è scontro Pd-Pdl

Non bastava l'Imu. La maggioranza che sostiene Enrico Letta ha cominciato a litigare anche sulla cittadinanza ai minori stranieri. Un tema che sta molto a cuore al centrosinistra, ma che il centrodestra vede come il fumo negli occhi. Il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge (di origine congolese) è stata chiara: «Il governo ha delle priorità. All'interno di queste sicuramente troviamo il tema del diritto di cittadinanza». Con lei anche la presidente della Camera Laura Boldrini: «Sarebbe veramente auspicabile rivedere la legge sulla cittadinanza». Dal Pdl però c'è stata subito una levata di scudi. «Non sono accettabili colpi di mano o scelte demagogiche - ha commentato il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri -. Dico anche ai ministri che il passaggio allo ius soli non è ipotizzabile. La concessione automatica della cittadinanza a chiunque nasca in Italia sarebbe un errore. Lo ius soli non sarà mai legge della Repubblica italiana».

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