L'allarme dei Caf: «Caos aliquote, serve più tempo» E oltre 100mila persone hanno già pagato l'imposta ora rinviata

Il rinvio della prima rata dell'Imu sulla prima casa potrebbe non essere una buona notizia. È quanto sostiene la Consulta nazionale dei Caf, secondo cui sono oltre 100mila i contribuenti che hanno già «pagato» l'Imu sulla prima casa utilizzando la compensazione sul 730: la loro dichiarazione è da rifare entro il 31 maggio, se non vogliono perdere il credito fiscale. Mentre aleggiano diversi punti di domanda anche per i possessori di seconde case che, entro metà giugno, dovranno versare la prima rata dell'imposta. «Sono 6-7 milioni - denuncia il coordinatore della Consulta dei Caf, Valeriano Canepari - i contribuenti che verranno ai Caf nei prossimi giorni. Considerato che finché non ci saranno i codici tributo non si potrà pagare, ci auguriamo che venga dato un tempo maggiore senza sanzioni. E sulle aliquote proponiamo di applicare quelle dell'anno scorso finché i Comuni non decideranno quelle per il 2013».

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