La pm che inchiodò Vendola vuole scalare la Bari «rossa»

Neanche il tempo di candidarsi ufficialmente, ma è bastato il suo nome per spaccare il centrosinistra a Bari. L'ex pm antimafia di Bari Desireé Digeronimo (nella foto), nota per aver concluso con diversi ergastoli delicate indagini sulla criminalità ma anche per aver aperto la maxi-inchiesta sulla sanità pugliese mettendo sotto accusa il presidente della Regione Nichi Vendola (poi assolto), dopo il trasferimento alla Procura di Roma starebbe valutando una discesa in campo alle prossime comunali. A sinistra c'è chi l'ha già incoronata candidata sindaco ideale come «Puglia in movimento» e «Realtà pugliese», frammenti non trascurabili della coalizione perché vicine al sindaco Michele Emiliano (Pd). Il primo cittadino assicura che attenderà l'esito delle primarie, ma il punto è l'ex pm potrebbe sfidare il parlamentare Pd Antonio Decaro (indagato dalla Digeronimo e ancora a processo) e un esponente di Sel. Ma Vendola della Digeronimo non può sentire neanche il nome.