Riecco il presepe in casa Pd con la regia del rottamatore

Nella sede del Partito democratico è riapparso il presepe (nella foto scattata nella sede romana dei democrat). La vittoria di Matteo Renzi, oltre a una ventata d'aria fresca nei gangli ammuffiti di un Pd a perenne guida diessina, ha infatti provocato la «resurrezione» del simbolo del Natale cattolico. Pare che l'anno scorso, nel corridoio principale di via Sant'Andrea delle Fratte a Roma, facesse capolino solo il «pagano» albero di Natale. E c'è chi giura che anche negli anni precedenti del presepe non ci fosse nemmeno l'ombra. Ma con l'arrivo di un cattolico come Matteo Renzi alla guida del partito, ecco riapparire la stalla, il bue, l'asinello, Giuseppe e Maria, e naturalmente il Bambinello. La leggenda metropolitana narra anche di un Renzi che, seduto accanto al presepe col ghigno stampato in faccia, a ogni ex diessino che è solito passargli davanti, si rivolga citando il grande Eduardo De Filippo in Natale in casa Cupiello: «Te piace 'o presepe?». LuRo

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