Soldi pubblici, teoria Idv: li usiamo come ci pare

Pure i dipietristi giocano coi soldi dei contribuenti. E la Procura di Cagliari ci è andata giù pesante

Pure i dipietristi giocano coi soldi dei contribuenti. Ne è convinta la Procura di Cagliari, che con Adriano Salis (nella foto) è andata giù pesante: niente attenuanti, tre anni di carcere e interdizione dai pubblici uffici, per il consigliere regionale sardo dell'Idv. Lui, accusato di peculato perché avrebbe intascato nella scorsa legislatura i fondi dei gruppi consiliari, s'è difeso strenuamente. Contrariamente a 19 colleghi alla sbarra per lo stesso reato, ha scelto l'abbreviato dopo che il collegio difensivo ha teorizzato che «per l'attività istituzionale i consiglieri possono utilizzare come vogliono i soldi dei gruppi». Preso atto «dell'inaspettata severità della richiesta di condanna», ai pm che gli contestano spese ingiustificate per 20mila euro, ha presentato pezze giustificative per 120mila. Come se spendere tanto fosse normale, dalle parti dell'Italia dei valori. Bollati.