Spese pazze e Rimborsopoli Mancano 1,8 milioni di euro

La procura della Corte dei conti ora manda il conto ai consiglieri chiedendo di restituire tutti i soldi percepiti irregolarmente

Nuova puntata sulle spese pazze nell'Emilia-Romagna di Vasco Errani. La procura della Corte dei conti ora manda il conto ai consiglieri chiedendo di restituire tutti i soldi percepiti irregolarmente. Ai nove gruppi dell'assemblea stanno arrivando gli «inviti a dedurre» sulle spese 2011 e 2012. I consiglieri hanno ora 120 giorni di tempo prima dell'eventuale citazione. Per la magistratura sono 1,8 milioni di euro i rimborsi irregolari. «Abbiamo rispettato le regole», si difendono i capigruppo. Ma non c'è solo la Corte dei conti: la procura ordinaria a maggio aveva inviato agli stessi capigruppo gli avvisi di garanzia per peculato sulle «spese pazze» 2010 e 2011.

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