Tarzan lancia la liana a Berlusconi

L'aiuto che non ti aspetti, quello che arriva da chi si dichiara tuo nemico e poi, per uno strano giro del destino, tocca a lui la mossa sulla scacchiera della vita che ti tira fuori dai guai. Andrea Alzetta, il «disobbediente» che l'anno scorso piazzò tre bidoni di letame davanti a Palazzo Grazioli, potrebbe essere l'asso nella manica di Silvio Berlusconi per salvarsi dalla decadenza come senatore. L'ex dei centri sociali romani detto Tarzan, eletto con Sel, ha presentato ricorso al Tar contro la sua esclusione dal Consiglio comunale per «incandidabilità accertata» in base alla legge Severino. Il pronunciamento dove esserci entro il 2 ottobre e se il Tar accogliesse il ricorso chiedendo alla Consulta di esprimersi sulla costituzionalità della norma, potrebbe essere un bel precedente per il Cavaliere. Il disubbidiente naturalmente prende le distanze da Berlusconi, ricordando con una certa superiorità pena e reato: due anni di condanna per gli scontri in piazza.

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