Iran Il fidanzato di Neda rischia la vita in carcere

Rischia la vita nel famigerato carcere di Evin a Teheran, il fidanzato di Neda Agha Soltan, la 26enne manifestante iraniana, uccisa durante le manifestazioni post elettorali di giugno. A lanciare l’appello per la liberazione del giovane è Amnesty International. Caspian Makan è in carcere dal 26 giugno. La sua colpa è aver rilasciato un’intervista alla Bbc in farsi, in cui accusa la milizia dei basiji di essere responsabile dell’uccisione della fidanzata. Per il governo la morte di Neda è un caso «sospetto» ordito dai servizi segreti occidentali. La Guida Suprema Khamenei, invece, accusa gli stessi manifestanti di aver organizzato l’omicidio per scopi di «propaganda». Secondo le informazioni raccolte da Amnesty, le autorità stanno cercando con la tortura di estorcere una confessione di colpevolezza al ragazzo in cambio della sua scarcerazione.