Iran, il Parlamento boccia terzo ministro del Petrolio

Teheran. Il Parlamento iraniano ha negato ieri la fiducia anche al terzo candidato del presidente Mahmoud Ahmadinejad alla carica di ministro del Petrolio, Mohsen Tasalloti, che nei giorni scorsi era stato accusato da diversi deputati di essere in possesso della «carta verde», il permesso di soggiorno negli Usa. I candidati già bocciati erano Ali Saidlou e Sadegh Mahsouli. L'Iran, il quarto Paese al mondo produttore di greggio, è ormai da tempo impegnato in un braccio di ferro sul suo programma nucleare con Usa, Ue e l’Aiea (l’Agenzia atomica dell’Onu). Teheran ha nuovamente annunciato ieri di essere favorevole a una ripresa dei colloqui con l'Ue, ma senza sospendere la conversione dell'uranio né trasferire in altri Paesi l'arricchimento del materiale fissile, ciò che gli europei e gli Usa giudicano necessario per un compromesso.
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.