Kamikaze in azione 31 morti in ospedale

A tre giorni dalle elezioni parlamentari definite cruciali per il futuro Irak, puntuali, e in un certo senso attesi, tre kamikaze hanno ieri compiuto una strage nel centro della città di Baquba, a circa 50 chilometri a Nord di Bagdad: il bilancio complessivo, ancora «provvisorio», è di 31 morti e una sessantina di feriti. Obiettivo designato erano le forze di sicurezza e un ospedale. Il primo attacco, messo a segno con un’auto imbottita di esplosivo, è avvenuto davanti ad una caserma del pronto intervento della polizia. Quando all’interno del nosocomio il terzo attentatore suicida ha innescato la cintura esplosiva che indossava, il comandante della polizia della provincia di Diyala era lì, in visita ai feriti ricoverati dopo i primi due attentati, ma fortunatamente è rimasto illeso. Nell’arco di un’ora, a Baquba è stato imposto il coprifuoco totale, fino a nuovo ordine.