Karadzic «Pulizia etnica? Ci siamo difesi dai musulmani»

Quella in Bosnia fu una «guerra santa e giusta» mossa dai serbi contro i fondamentalisti musulmani che volevano trasformare il Paese in una Repubblica islamica. Parlando per la prima volta davanti al Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia dinanzi al quale è imputato con le accuse di genocidio e crimini di guerra e contro l’umanità, Radovan Karadzic ha difeso la causa dei serbi di Bosnia. Il 64enne ex leader dei serbi di Bosnia è stato arrestato dopo 13 anni di latitanza il 21 luglio del 2008 a Belgrado.