Kirghizistan Oltre 40 morti negli scontri con gli uzbeki

Si infiamma di nuovo la situazione nella città kirghiza di Osh, nel sud del Paese, già provata dai conflitti sulla destituzione, in aprile, dell’ex presidente Kurmanbek Bakyev: stavolta sono gli antichi rancori fra i kirghizi e gli uzbeki che vivono in quella terra a fomentare il massacro. Almeno 41 persone sono rimaste uccise e oltre 400 ferite nella notte tra giovedì e venerdì. Cinquanta persone sono state ricoverate in gravi condizioni in ospedale. La polizia, in parte inviata dalla capitale Bishkek, ha cercato di calmare la situazione, ma senza esito.

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