L’accusatore Cazzola insiste: «Bene, ma doveva lasciare prima»

«Ero molto sicuro delle dimissioni: doveva darle prima, penso che lo ha fatto nel momento in cui ha capito che non c’erano alternative». Questo il commento di Alfredo Cazzola, l’uomo che lo scorso giugno sfidò al ballottaggio Delbono denunciando per primo il «Cinzia-gate». Cazzola, ironizzando sulla vicenda e facendo riferimento alla sponsorizzazione politica che Delbono aveva dall’ex premier Prodi, ha aggiunto che «tutte le volte che Romano Prodi indica un buon sindaco a Bologna, è la volta buona che si prende una fregatura». Cazzola ha quindi escluso ogni suo futuro coinvolgimento nella politica bolognese: «Sono soddisfatto così - ha spiegato - del fatto che quello che dichiarai a suo tempo non era gossip».
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