L’ammiraglio regala al cardinale Sepe 5 tonnellate di polpi

Adesso serve solo che qualcuno gli regali cinque quintali di limoni, 50 litri d’olio d’oliva e magari tre o quattrocento mazzetti di prezzemolo. Anche se, in effetti, qualcuno il polpo lo preferisce «liscio». Chissà come piace al cardinale e arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, che ha appena ricevuto in dono dalla capitaneria di porto del capoluogo campano cinque tonnellate di polpi. Il bizzarro regalo, che il cardinale - scrive Repubblica Napoli - ha accolto con piacere, è il frutto dell’operazione «octopus» della guardia costiera partenopea, che nel porto di Napoli ha sequestrato venti tonnellate di polpi provenienti dal Marocco. «Alcuni degli animali - spiega l’ammiraglio Domenico Picone - pur di eccellente qualità, pesavano meno di 450 grammi, e dunque non erano commercializzabili». Da qui l’idea: invece che buttarli, regalarli alla Curia, perché finiscano nelle mense cittadine.

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