L’attacco: «Bromuro per certi giornalisti»

«Vivere sempre sopra le righe fa rischiare brutte cadute nel sottobosco del peggior giornalismo: quello gossiparo, tendenzialmente spione, sempre strumentale. Ed è ancor più vero quando l’eccitatoio mentale e politico non ha nessun appiglio alla realtà, quando si risponde col bazooka degli attacchi personali alle pistole ad acqua del dibattito culturale». Così Filippo Rossi, direttore di Ffwebmagazine, periodico online della Fondazione Farefuturo (presieduta da Gianfranco Fini), si rivolge così ai «colleghi di destra», «di quella vera, dura e pura, di quella sempre arrapata, fedele alla linea (qualunque essa sia)». Ci vuole «un po’ di sano bromuro democratico. In certi casi, un minimo di aiuto farmaco-culturale è l’unico modo per ritrovare il contatto con la realtà, per capire che è nel dibattito, è nella differenza, che si trova la bellezza della vita».

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