L’eBook non sfonda Soltanto un italiano su dieci punta sul libro elettronico

Non sono molti gli italiani attirati dalla prospettiva di leggere in futuro un libro su un apparecchio digitale. Lo rivela un’indagine svolta per l’Osservatorio permanente sui contenuti digitali presentata ieri a Milano. L’indagine ha esaminato i modi in cui il pubblico accede ai contenuti digitali attraverso le tecnologie in base a uno studio qualitativo etnografico e quantitativo su un campione di 8.500 individui del panel consumer di Nielsen rappresentativo della popolazione italiana. Dai risultati, solo un italiano su dieci pensa che in futuro i libri elettronici (da leggere su uno schermo) si affiancheranno con successo a quelli tradizionali. I contenuti più adatti sembrano quelli legati allo studio e al lavoro: il 14 per cento di chi possiede un pc sembrerebbe propenso a utilizzarlo per leggere un libro di studio o di lavoro. Ma si scende al 6 per cento se si parla di contenuti di svago o intrattenimento. Più limitato ancora il gradimento per l’eBook sul cellulare.