L’Europa potrebbe approvare l’idea leghista È già successo per i bimbi rom in Croazia

L’Europa potrebbe dare il suo sì alle «classi ponte». Interpellata dall’europarlamentare di Rifondazione Giusto Catania, la Commissione europea per ora si mantiene abbottonata sull’argomento. Ma se dovesse essere chiamata a pronunciarsi, il suo responso potrebbe non essere negativo, grazie a un precedente croato riguardante l’istituzione di «classi speciali» per bimbi rom. Il 17 luglio scorso i giudici di Strasburgo si sono pronunciati sul caso di ragazzi 14 rom, nati nel nord della Croazia, che alle elementari sono stati messi in classi separate. I ricorrenti imputavano alle autorità un trattamento degradante e discriminatorio, ma la Corte europea ha respinto la causa. «L’unico motivo per cui i ricorrenti erano stati messi in classi solo per rom era la loro conoscenza inadeguata della lingua croata» spiegò la sentenza.
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