L’ex sindaco che punge i successori

Il giustiziere della Mole colpisce ancora. E infierisce sui suoi successori alla carica di sindaco di Torino. Diego Novelli, primo cittadino comunista per un decennio dal 1975 al 1985, ieri sul Fatto Quotidiano affondava i colpi sul povero Sergio Chiamparino, ovvero «il grande flop». Novelli traccia il bilancio dei 10 anni del collega, ricavandone un giudizio impietoso: «Il sindaco più popolare d’Italia ha toppato clamorosamente, riuscendo a mettersi tutti contro: amici di lungo corso, finanzieri, docenti universitari, ex ministri, sino al segretario Pier Luigi Bersani». E pure il severo Novelli, a giudicare dall’ennesima articolessa castiga-sindaco. La collana s’è arricchita già di un’altra perla, visto che la settimana scorsa la vittima era stato il rivale (vittorioso) del ’93 Valentino Castellani. Ribattezzato però «Carlo», così, tanto per gradire...

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