L’imam: «Volevano uccidere Borghezio»

Il leghista Mario Borghezio doveva essere ucciso e l’imam fiancheggiatore fece di tutto per salvarlo. L’iperbolica rivelazione arriva dal Marocco per bocca di Bouriki Bouchta, ex capo della moschea di Torino espulso per «grave turbamento dell’ordine pubblico e pericolo per la sicurezza dello Stato». Oggi Umberto Bossi, dopo due anni di assenza, torna sul Monviso, fonte del Po, per la cerimonia dell’ampolla in nome dell’indipendenza della Padania. Un rituale inaugurato nel 1996 e interrotto per la malattia del Senatùr. Domani sarà a Venezia dove l’acqua dell’ampolla sarà versata alla foce.
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