Dopo l’indulto esce e rapisce il figlio piccolo

da Genova

Un detenuto sanremese, Carlo B., di 35 anni, finito in prigione per detenzione e spaccio di droga, scarcerato grazie all'indulto, si è recato ai giardini e ha rapito il figlio di un anno e mezzo, affidato per alcune ore ad una baby sitter, amica della moglie.
La madre, a cui il tribunale per i minori di Genova aveva concesso la patria potestà, per riavere il bambino ha dovuto far intervenire il suo legale, l'avvocato Ada Odino, che ha subito sporto denuncia alla procura di Sanremo.
I carabinieri infatti, in attesa di una decisione dei giudici, avevano convinto il padre a restituire il bambino, affidando nel frattempo il minore ai parenti dell'uomo, senza rivelare alla madre dove fosse il figlio.
La vicenda kafkiana ha avuto il suo epilogo dopo un giorno e mezzo, quando la madre ha potuto riabbracciare il suo bambino.
Il caso verrà discusso a giorni davanti al tribunale per i minori a cui il padre è stato denunciato per la sottrazione del figlio.
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