L’iniziativa Palin sale sull’autobus anti presidente in viaggio verso Washington

«Il 2 novembre cacceremo Nancy Pelosi e Harry Reid. Obama, sappi che tu sei il prossimo. Il 2012 è ormai all’orizzonte». Davanti a una folla di un migliaio di persone, Sarah Palin, saluta così a Reno in Nevada la partenza da un megaparcheggio del Tea Party Express, il pullman che «on the road», da costa a costa attraverserà 17 Stati in 15 giorni, tentando di spingere alla vittoria i molti candidati appoggiati da questo movimento di protesta anti-tasse.
Palin è sicura del trionfo. «Cari patrioti americani, vincerete», ha esordito scatenando l’entusiasmo della folla, riuniti in un mega parcheggio di un centro commerciale. Nonostante abbia definito Harry Reid, il capo dei senatori democratici uscenti, «un obiettivo di primaria importanza», ha dedicato meno di due minuti, tra i 25 del suo intervento, a sostenere la candidatura della sua avversaria, Sharron Angle.

Inoltre, nel chiedere alla folla di votarla, Palin ha incluso la Angle nella sua lista di candidati da appoggiare in vista del voto. «Abbiamo bisogno a Washington di gente come Sharron Angle, Joe Miller, Carly Fiorina e Rand Paul». Insomma, la candidata locale, trattata come una delle tante, in giro negli States.

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