L’isteria «femminile»? È soltanto un luogo comune

Si apre alle 18 nello spazio «Studio DR» la mostra «Hysterical women». L’esposizione prende il nome dal gruppo che sei artiste a Londra. Il nome del gruppo, Hysterical Women si prende gioco dell’isteria, presunta malattia tipicamente femminile, storicamente assegnata a donne la cui vita sessuale si pensava non fosse appagata. Se definire una donna «isterica» era una delle tante maniere di emarginare la sessualità e il corpo femminile, questee artiste (Elizabeth Klanga, Alexandra Unger, Anna Lewenhaupt, Lucya Blu, Maya Berthou e Marcela Iriarte) ribaltano l’ipotesi.