L’Ordine perdona Cusenza

Per l’Ordine dei giornalisti del Lazio far diventare «antiberlusconiano» un editoriale all’insaputa dell’autore vale un buffetto, una carezzina, tutt’al più una tiratina d’orecchie. Il direttore del Mattino Virman Cusenza è stato infatti punito con la sanzione dell’«avvertimento» (la più leggera tra le possibili punizioni) per aver modificato lo scorso 26 maggio l’editoriale di Giovanni Orsina, saggista per il Mulino e docente universitario della Luiss, senza concordare i cambiamenti con l’autore. Anzi, senza neppure avvertirlo. Non una frase o due, sia chiaro, ma addirittura 31. Nell’inchiesta, aperta dopo che Il Giornale aveva rivelato l’incauta modifica, resta da chiarire la posizione del vicedirettore del Mattino Federico Monga. La domanda, dunque, sorge spontanea: è normale che un direttore che mette le mani su un pezzo se la cavi con un buffetto? Se lo fa diventare antiberlusconiano, a quanto pare, sì...

Commenti