L’ultimo pomeriggio «da cani» in Comune

Marta Vincenzi, esterrefatta, scrolla il capo. «Abbiamo raggiunto il ridicolo». Queste le - forse ultime - parole pronunciate dal sindaco di Genova in aula rossa a Palazzo Tursi.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stata la delibera presentata dall’assessore al verde, Pinuccia Montanari, sull’«individuazione delle tariffe da applicare per la rinuncia di proprietà dei cani». Che, al momento della votazione, ha fatto storcere il naso a Italia dei Valori. Lo stesso gruppo della maggioranza che negli ultimi giorni, alla giunta aveva già fatto saltare bilancio, Imu e moschea. «Dietro (...)

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