Lago Maggiore: morti due sommozzatori

Facevano parte di un gruppo di appassionati di immersioni di Torino, partito da Belgirate. Una sub si sarebbe sentita male a 37 metri di profondità e sono andati a soccorrerla

Torino - Due sommozzatori, pare un istruttore e un allievo, sono morti nella tarda mattinata nelle acque del lago Maggiore. I loro corpi sono stati recuperati poco dopo le 13. I due sommozzatori si chiamavano Mario Cappella, 55 anni, di Rondissone (Torino) e Aurelio Sofia, 53 anni, di Venaria. Facevano parte di un team di subi di Torino che ha raggiunto questa mattina il Club Sub di Belgirate, per partecipare alle manifestazione in onore della Madonnina di Belgirate che si trova nelle acque del lago Maggiore. Con loro stamattina c'erano altri sommozzatori di Milano e di altre località del nord. I due sarebbero scesi in profondità per aiutare un loro compagno, probabilmente una donna, che era scesa per un giro di perlustrazione al di sotto di dove è collocata la Madonnina. Mentre uno dei due corpi è tornato in superficie spontaneamente, per recuperare il secondo, i vigili del fuoco della squadra dei sommozzatori di Verbania è dovuto scendere a oltre 37 metri di profondità.