La Lega gioca al «tiro alla Bresso»

Nel mirino ci sono Mercedes Bresso (nella foto) e Sergio Chiamparino. Alla festa della Lega a Torino, con due euro i militanti avevano la possibilità di prendere a pallonate le sagome del governatore regionale e del sindaco. I bersagli hanno il fez rosso con la mezzaluna della bandiera turca, ma la Bresso stringe in pugno, insieme alla falce, non un martello ma una forchetta, con la quale infilza uno scudocrociato. Il senso è: alle regionali 2010 la Lega vuole puntare su Cota e rifiuta sdegnata ogni ipotesi di alleanza Pdl-Udc. Mentre il Carroccio gioca qualcuno però minaccia. In corso Raffaello sono state scoperte scritte ingiuriose contro i ministri Bossi e Maroni: sul fatto sta indagando la Digos.

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