La Lega vuole un posto nella prima giunta di centrodestra a Prato

La Lega bussa alla porta di Roberto Cenni. Il Carroccio vuole un posto nella giunta del sindaco che dopo oltre 60 anni ha interrotto il governo «rosso» a Prato. «La situazione è cambiata e non possiamo aspettare», avverte il numero uno della Lega in città, Claudio Morganti.
Il Carroccio è molto radicato a Prato, tanto che alla festa locale del partito il dj è un tesserato di colore. Morganti conferma che sono molti gli immigrati entrati nelle file della Lega pratese. «Non siamo razzisti e queste adesioni lo dimostrano. Vogliamo che l’immigrazione sia regolata», aggiunge. Riguardo alla giunta di Cenni, l’esponente leghista spiega che secondo gli accordi il suo compagno di partito, Leonardo Soldi, consigliere con le deleghe allo sport e alle politiche giovanili, sarebbe dovuto diventare assessore. Ora che «molti hanno perso l’umiltà che ha caratterizzato la campagna elettorale», dice Morganti, il Carroccio vuole ciò che gli spetta.

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