La legge sulla devoluzione e le contraddizioni dei «progressisti»

Si chiamano «Progressisti». Sono i rappresentanti delle forze politiche di sinistra con particolare riferimento agli ex comunisti che, a questa definizione, ci tengono molto.
Ebbene, questa definizione di «Progressisti» trova oggi particolare conferma con la scelta da loro operata per quanto attiene il previsto referendum, che dovrebbe cancellare la riforma dello Stato in senso federalista e il cui testo definitivo è passato in questi giorni al Senato della Repubblica. I «Progressisti», infatti, in un soprassalto di modernità, insediano Oscar Luigi Scalfaro alla testa dei comitati referendari per l’abrogazione di questa legge.
Oltre alla contraddizione in termini, diciamo la verità: questa nomina, per dei progressisti, non è mica male!
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