Lettera 22 «Cifre imbarazzanti durante la crisi»

«La soluzione del caso Santoro è quantomeno imbarazzante». Lo dicono il presidente dell’associazione Lettera22, Paolo Corsini, il componente dell’esecutivo Usigrai, Stefano Campagna, e il consigliere Fnsi Luigi Monfredi, che aggiungono: «In un contesto di crisi economica, nazionale e aziendale, e alla vigilia di un piano industriale Rai, che preannuncia “lacrime e sangue” (si parla di almeno 800 esuberi, ndr), l’azienda non trova di meglio che staccare un assegno a sei zeri per Michele Santoro, lasciandogli per giunta la possibilità di abbeverarsi all’azienda pubblica. Ci chiediamo - concludono Corsini, Campagna e Monfredi - cosa pensino i dipendenti Rai, oggi a rischio, i lavoratori di “Annozero” e quanti pagano il canone. È la prova che in Rai si viene premiati quando le regole non sono rispettate, specie se da sinistra...».

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti