La letteratura siciliana ha la voce di Leo Gullotta

Domani alle 15 il teatro del carcere di Rebibbia ospiterà un nuovo appuntamento del progetto «Teatro e carcere». Leo Gullotta proporrà al pubblico brani tratti dalle più belle pagine della letteratura siciliana, da Tomasi di Lampedusa a Pirandello, da Sciascia a Buttitta. I detenuti attori della Compagnia dei Liberi Artisti Associati risponderanno con l’interpretazione dei più bei canti dell’Inferno di Dante, nella versione tratta dallo spettacolo Dalla Città Dolente, diretto da Fabio Cavalli, Premio Anima - Sezione Teatro 2009.