L'intervento al G8 «Il progresso sia per tutti, basta fortezze dorate»

«È oggi un dovere ineludibile della politica, ed in particolare della rappresentanza parlamentare, esercitare il mandato ricevuto dalla sovranità popolare nella consapevolezza dell’interdipendenza globale. Un futuro di prosperità e di progresso non è più infatti neanche lontanamente immaginabile all’interno della “fortezza dorata” di un singolo Paese o di una singola regione del pianeta». È questa la sintesi del discorso che il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha tenuto ieri davanti ai presidenti dei Parlamenti dei Paesi del G8. «L’ultimo vertice all’Aquila - ha aggiunto - ha dimostrato che siamo tutti pronti ad assumerci questa responsabilità».

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