Lennesima lite. Le parole, le mani e alla fine un coltello, quello che un cittadino marocchino di 55 anni ha brandito e affondato nel corpo della compagna italiana di 37 anni. Non una sola coltellata, ma più e più affondi, davanti agli occhi della figlia comune di 10 anni. La piccola ha provato pure a intervenire per frenare il raptus omicida del padre e si è procurata una lieve ferita al braccio. I carabinieri sono giunti sul posto, in via degli Apuli 4, zona Lorenteggio, alle 20 e 35 di ieri sera. Lì hanno trovato la madre in un lago di sangue, ma ancora viva. Poco dopo sarà ricoverata al San Paolo, dove è tuttora in pericolo di vita. Luomo, invece, non era già più in casa. Era uscito con la sua auto, una Ford Escort.
Fuori di sé per laccaduto, si è schiantato contro un palazzo poco distante, allangolo tra via Morimondo e via Ludovico il Moro. Una botta tremenda, per il nordafricano non cè stato nulla da fare. Non è chiaro se abbia voluto uccidersi o abbia semplicemente perso il controllo dellauto. Morirà prima che lambulanza lo trasporti al Policlinico.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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